Sfigati laureandi fate autocritica

Ho l’impressione che chi passa tanto tempo a difendere i giovani che, poverini, sono sempre vittime del destino cinico e baro, spesso non guardi molto più in là del proprio naso. Ho l’impressione che quelli là nelle università non ci mettano piede da millenni. E se a parlare benissimo di ‘sti poveri ragazzi fagocitati da istituzioni universitarie da riprogrammare sono i ventenni, be’, mi viene da pensare che pure loro si fermino al fortunato giro di amici che hanno e non si spingano oltre.
(Fonte: blog.vanityfair.it)